AMICI SILVESTRO MONTANARO

Il gruppo “Amici Silvestro Montanaro” ricorda la sua persona e il suo messaggio ad un anno dalla scomparsa.
Panoramica link Silvestro Montanaro, CNMS, Peacelink
“Amici Silvestro Montanaro” presenta una riflessione sul tema “Cambiamenti climatici rischio di non ritorno. L’insegnamento dell’isola di Pasqua”
Eurocentrismo cartografico e sottodimensionamento dei continenti colonizzati
In occasione della Giornata della Memoria l’Associazione “Amici Silvestro Montanaro” propone la testimonianza di Sami Modiano. Sottotitoli in 1) Albanese-shqiptare 2) Arabo-عربى 3) Bielorusso-беларуская 4) Cinese (Semplificato)-简体中文) (Jiǎntǐ zhōngwén) 5) Croato- Hrvatski 6) Ebraico-יהודי 7) Filippino-Pilipinas 8) Francese-Français 9) Greco- Ελληνικά 10) Hindi-हिन्दी 11) Inglese-English 12) Italiano (lingua del video) 13) Italiano (automatico) 14) Persiano-فارسی 15) Polacco-Polskie 16) Portoghese-Português 17) Rumeno-Română 18) Russo-русский 19) Spagnolo (America Latina)-Español (América Latina) 20) Swahili- kiswahili 21) Tedesco (Germania)-Deutsches (Deutschland) 22) Turco- Türkçe
IL DIRITTO D’ASILO. L’Associazione Amici Silvestro Montanaro riflette con MIGRANTES ED ASGI
Riflessione dell’Associazione “Amici Silvestro Montanaro” sul dramma della tratta di esseri umani
Per acquisire il video accedere a questo drive:
https://drive.google.com/file/d/1LovJb-Z2iBUEUFdL9xSW-3nuqBLZ-hPn/view?usp=sharing
Don Tonino Bello cita Gianni Rodari
Amici Silvestro Montanaro invita a visitare il sito dell’illustratore freelance Steve Cutts https://www.stevecutts.com/
Amici Silvestro Montanaro propone la visione di questo bel video che è in rete con una carrellata di disegni sull’importanza della lettura.
La testimonianza della vita di Nick Vujicic.
“Amici Silvestro Montanaro” ricorda la spedizione a Sarajevo nel dicembre 1992 di 500 persone di “Beati i costruttori di pace”. Tra loro don Tonino Bello. Una missione popolare nonviolenta come alternativa alla logica delle armi e della guerra.
“Amici Silvestro Montanaro” propone la visione sul tema “Gandhi. La forza della nonviolenza”. Per acquisire il video accedere a questo drive:
https://drive.google.com/file/d/1E7TvsYS9w4B03krrsnfr4PLfxvTcHVTf/view?usp=sharing
La grande testimonianza del Papa che ha dedicato tutta la sua vita alla pace e che nel 1962 collaborò a sventare la minaccia di una guerra nucleare.
Per acquisire il video accedere a questo drivei:
https://drive.google.com/file/d/1KcwW8mNsLJ6SHwgvu2PJ5r7CF-6p8DYj/view?usp=sharing
Video e foto della Carovana della Pace a Leopoli 1-3 aprile 2022 organizzata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII #stopthewarnow
Amici Silvestro Montanaro ricorda la figura di padre Ezechiele Ramin, il missionario comboniano padovano ucciso in Brasile nel 1985 all’età di 35 anni, a causa della sua vicinanza e le sue battaglie sociali a favore dei senza terra. Riproduciamo il film RAI “La casa bruciata”, ispirato alla sua storia ed andato in onda nel 1998, con Giulio Scarpati, Renato Carpentieri, Omero Antonutti, colonna sonora di Ennio Morricone.
Il 22 gennaio 2022 il cardinal Gregorio Rosa Chavez ha beatificato nella cattedrale di San Salvador il padre gesuita Rutilio Grande Garcìa, il catechista Manuel Solorzano e il giovane Nelson Rutilio Lemus, che trovarono la morte a 49, 77 e 16 anni nell’attentato di cui era obiettivo padre Grande il 12 marzo 1977 sulla strada tra El Paisnal e Aguilares. L’amicizia tra il padre gesuita e l’arcivescovo Oscar Arnulfo Romero, raccontata nella prima parte di questo film, fu ispiratrice e motivatrice di tutto il successivo ministero del primate di El Salvador, che ne fece un “vescovo fatto popolo” fino al suo martirio, il 24 marzo 1980. Papa Francesco lo ha canonizzato il 14 ottobre 2018, riconoscendo il significato evangelico e la portata sociale di tutto il suo ministero fra la gente salvadoregna. Il 24 marzo l’ONU ha voluto istituire la Giornata Internazionale del diritto alla verità sulle grandi violazioni dei diritti umani e per la dignità delle vittime. Romero era stato introdotto nel culto della Chiesa Anglicana e di quella Luterana prima che la Chiesa Cattolica ne riconoscesse il martirio al termine del processo di canonizzazione.
Oggi molti vescovi usano presentarsi e firmarsi come “don”. Non so se questo sia avvenuto prima che il vescovo di Molfetta, Mons. Antonio Bello, abbia voluto presentarsi a tutti e farsi chiamare non come “Sua Eccellenza”, “Monsignor Vescovo Antonio” ma a tutti: “Don Tonino”. Nel giorno anniversario della sua nascita in Cielo, “Amici Silvestro Montanaro” vuole ricordarne la memoria e invitare tutti ad approfondirne il messaggio e la testimonianza.
“Amici Silvestro Montanaro” sintetizza il best seller di Jared Diamond “Armi, acciaio e malattie” e ne invita alla lettura. Nel testo comprendiamo i motivi che hanno favorito lo sviluppo delle civiltà grazie ai cereali e agli animali domesticati nella Mezzaluna fertile e hanno portato ad una differenziazione tra gli stadi dei cacciatori/raccoglitori ai veri e propri Stati Moderni Europei che hanno colonizzato le Americhe, l’Australia nel XVI secolo e impiantato gli Imperi Coloniali in Africa, Asia ed Oceania. I virus hanno accompagnato le armi in maniera decisiva in queste vicende.
“Amici Silvestro Montanaro” legge il testo di Francesco Gesualdi e del Centro Nuovo Modello di Sviluppo “L’altra via”. Con le considerazioni iniziali di Padre Alex Zanotelli alla Marcia della Pace Perugia-Assisi 24.04.2022. Non abbiamo alcun futuro ma solo un presente da offrire alle nuove generazioni e le scelte di sobrietà indicate in questo testo sono una proposta concreta per un mondo sostenibile.
QUANDO PERDONARE SIGNIFICA TORNARE ALLA VITA (Dead man walking) – PRESENTAZIONE
Uno dei film più veri, belli e profondi che abbia mai visto. Il tema del percorso di guarigione interiore che coinvolge chi viene travolto dal dramma del lutto per la scomparsa violenta dei propri cari. Nell’articolo https://www.vinonuovo.it/teologia/pensare-la-fede/quando-perdonare-significa-tornare-alla-vita/
 sorge una domanda: il percorso del perdono, l’invito alla preghiera e all’amore verso i nemici è qualcosa di irrealizzabile o è una reale alternativa ad ogni risposta violenta al male subìto? Il film, ispirato ad una storia vera, è magistrale per la rappresentazione dei protagonisti della drammatica vicenda e del percorso che porta loro a scelte diverse con diversi esiti. In uno dei dialoghi finali tra la suora e l’omicida, l’affermazione evangelica: “la verità ci farà liberi” manda ancora una volta nuova luce sull’alternativa di sempre: meglio scegliere l’odio o l’amore? Meglio secegliere la guerra o la pace? Meglio scegliere la violenza armata o la non violenza attiva? Se l’impegno per la costruzione di una società più giusta parte dalla risposta a queste domande, allora il percorso che si confronta con l’opzione del perdono cessa di essere un’esperienza solo religiosa e diventa una vera e propria selta di campo, una strada liberante e donatrice di nuovi capitoli di vita
Per accedere al FILM chiedere l’accesso tramite il link
https://drive.google.com/file/d/17GBf1MAigoDYPDct3zw_Rna4OTzvtxe5/view?usp=sharing
AMICI SILVESTRO MONTANARO propone la serie “Maracà” APIBOFICIAL con sottotitoli in italiano   https://youtube.com/playlist?list=PLHB4t-Wq4_J6FUYuu82kGdEWHzUi-nC-m
Qui in alto sulla destra potete selezionare ed aprire ciascuno degli otto video della serie.
La stessa serie in lingua portoghese è sottotitolata in inglese con possibilità di traduzione dall’inglese in tutte le altre lingue rilevate QUESTA È UN ‘EMERGENZA Sostieni e dona al piano “Emergenza Indigena”: https://bit.ly/DoeEmergencia Quando le nostre maracas suonano, siamo in movimento! Presentiamo ora la diretta “Maracá – Emergenza Indigena” divisa in 8 episodi per espandere la nostra rete di supporto e aiutare il movimento indigeno. Guarda e condividi: http://bit.ly/MaracaSerie #VidasIndigenasImportam #Maracá #EmergenciaIndigena #IndígenousEmergency #APIB
Amici Silvestro Montanaro propone una riflessione del professor Alessandro Barbero, una lettura con gli occhi dello storico dei motivi che hanno potuto portare al conflitto in Ucraina.
La storia dell’umanità è la storia di 7000 anni di guerre, omicidi e genocidi. Fra le regole fondamentali della fondazione di una società c’è quella del non uccidere. Invito a riflettere a partire dall’affermazione di Clint Eastwood nel film “Gli spietati”.
Il sogno di collaborare e la razionalità della riduzione delle spese militari
Riflessione estremamente razionale e propositiva del manifesto dei 50 premi Nobel per la riduzione delle spese militari, ben illustrato dal professor Carlo Rovelli, intervistato da Corrado Formigli a “Piazza Pulita”.
Per un millennio di giustizia, di pace e di perdono. Giovanni Paolo II e la testimonianza di Domingos.

Il 19 agosto 2000 la Giornata Mondiale dei Giovani vissuta durante il Grande Giubileo trova il suo apice nella veglia che accolse due milioni e mezzo di giovani da tutto il mondo a Tor Vergata, a Roma. Presenta le testimonianze un giovane Ettore Bassi.
https://www.raiplay.it/video/2020/04/Wojtyla-il-gigante-della-fede—La-GMG-di-Roma-la-veglia-di-Tor-Vergata-cca18704-28a9-45b5-a39c-7f90e1bf98e4.html
Proponiamo la toccante testimonianza di Domingos, giovane mozambicano, che sceglie di perdonare sinceramente gli uccisori di suo fratello https://www.vinonuovo.it/teologia/pensare-la-fede/quando-perdonare-significa-tornare-alla-vita/ e l’appello finale di Giovanni Paolo II ai giovani per l’impegno a costruire un nuovo millennio nella ricerca della giustizia e della pace.
Parole attuali oggi come ieri.
Ecco l’ultima parte del discorso di Papa Giovanni Paolo II

XV GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ VEGLIA DI PREGHIERA PRESIEDUTA DAL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II
Tor Vergata, sabato 19 agosto 2000 https://www.vatican.va/content/john-paul-ii/it/speeches/2000/jul-sep/documents/hf_jp-ii_spe_20000819_gmg-veglia.html

1. “Voi chi dite che io sia?” (Mt 16, 15). […] 5. Cari giovani, è difficile credere in un mondo così? Nel Duemila è difficile credere? Sì! E’ difficile. Non è il caso di nasconderlo. E’ difficile, ma con l’aiuto della grazia è possibile, come Gesù spiegò a Pietro: “Né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli” (Mt 16,17). Questa sera vi consegnerò il Vangelo. E’ il dono che il Papa vi lascia in questa veglia indimenticabile. La parola contenuta in esso è la parola di Gesù. Se l’ascolterete nel silenzio, nella preghiera, facendovi aiutare a comprenderla per la vostra vita dal consiglio saggio dei vostri sacerdoti ed educatori, allora incontrerete Cristo e lo seguirete, impegnando giorno dopo giorno la vita per Lui! In realtà, è Gesù che cercate quando sognate la felicità; è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate; è Lui la bellezza che tanto vi attrae; è Lui che vi provoca con quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso; è Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare. E’ Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volontà di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrità, il coraggio di impegnarvi con umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la società, rendendola più umana e fraterna. Carissimi giovani, in questi nobili compiti non siete soli. Con voi ci sono le vostre famiglie, ci sono le vostre comunità, ci sono i vostri sacerdoti ed educatori, ci sono tanti di voi che nel nascondimento non si stancano di amare Cristo e di credere in Lui. Nella lotta contro il peccato non siete soli: tanti come voi lottano e con la grazia del Signore vincono! 6. Cari amici, vedo in voi le “sentinelle del mattino” (cfr Is 21,11-12) in quest’alba del terzo millennio. Nel corso del secolo che muore, giovani come voi venivano convocati in adunate oceaniche per imparare ad odiare, venivano mandati a combattere gli uni contro gli altri. I diversi messianismi secolarizzati, che hanno tentato di sostituire la speranza cristiana, si sono poi rivelati veri e propri inferni. Oggi siete qui convenuti per affermare che nel nuovo secolo voi non vi presterete ad essere strumenti di violenza e distruzione; difenderete la pace, pagando anche di persona se necessario. Voi non vi rassegnerete ad un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano di lavoro. Voi difenderete la vita in ogni momento del suo sviluppo terreno, vi sforzerete con ogni vostra energia di rendere questa terra sempre più abitabile per tutti. Cari giovani del secolo che inizia, dicendo «sì» a Cristo, voi dite «sì» ad ogni vostro più nobile ideale. Io prego perché Egli regni nei vostri cuori e nell’umanità del nuovo secolo e millennio. Non abbiate paura di affidarvi a Lui. Egli vi guiderà, vi darà la forza di seguirlo ogni giorno e in ogni situazione. Maria Santissima, la Vergine che ha detto «sì» a Dio durante tutta la sua vita, i Santi Apostoli Pietro e Paolo e tutti i Santi e le Sante che hanno segnato attraverso i secoli il cammino della Chiesa, vi conservino sempre in questo santo proposito! A tutti ed a ciascuno offro con affetto la mia Benedizione.
Amici Silvestro Montanaro legge in quattro video su YouTube “Lettera alla tribù bianca” di Alex Zanotelli
Amici Silvestro Montanaro parla del Goal 6 Agenda ONU 2030, Accesso all’acqua e ai servizi igienici e presenta il libro “Water grabbing”
Amici Silvestro Montanaro propone la lettura di un capitolo del libro Water Grabbing inerente al Goal 5 Agenda ONU 2030, Pari dignità per le donne.